Meglio la verniciatura a polvere o quella tradizionale a liquido?

L’eterno dilemma: sono molte le volte in cui ci si chiede quale sia meglio tra la verniciatura a polvere e quella a spruzzo. La risposta è “dipende”, dalle esigenze dei clienti, dalla tipologia di materiali, dal contesto e dalle condizioni ambientali dove è collocato il pezzo o la struttura. Ma vediamo insieme di capire quando e perché è meglio una o l’altra tipologia di verniciatura industriale.


Verniciatura a polvere: come funziona?

Ne abbiamo già parlato in questo articolo “verniciatura a polveri: non solo un tocco di colore” e abbiamo visto che questa tecnica è molto diffusa nel settore industriale per il rivestimento di superfici metalliche, per migliorarne l’estetica ma soprattutto per proteggere le superfici da agenti corrosivi. A differenza di quella a liquido, la verniciatura a polveri avviene attraverso l’azione elettrostatica che attrae le particelle e le compone in un film più o meno sottile a seconda delle esigenze.



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Quali sono le differenze tra verniciatura a polvere e a liquido?

Innanzitutto è bene sottolineare che con entrambe le tecniche di verniciatura si ottengono ottimi risultati.

La verniciatura a polvere è un processo più complesso rispetto a quello della tecnica a spruzzo. Questa tipologia di verniciatura richiede che vengano utilizzati impianti ad alto livello di specializzazione con sistema di lavaggio pezzi. La polvere aderisce quindi alla superficie degli elementi in modo perfetto e viene polimerizzata attraverso la fusione ad alta temperatura (tra i 140 e i 180 gradi) in forni specifici, questo per uniformare al meglio lo strato di vernice.

Grazie a questa procedura è possibile raggiungere risultati qualitativamente notevoli di aderenza della vernice alle superfici, ma i materiali su cui è possibile verniciare a polvere si riducono rispetto alla tecnica a liquido.

Ricordiamo comunque che i risultati della verniciatura a polveri dipendono anche da come viene eseguito il trattamento di preparazione della superficie, indispensabile per garantire che non si formino bolle o imperfezioni che compromettono la resa finale.

E la verniciatura a liquido?

Con questa tecnica è possibile raggiungere più elevati livelli di gloss, il che significa finiture più lucide rispetto a quelle ottenute con la verniciatura a polvere. Con quella a liquido si possono ottenere anche effetti originali, pregiati e personalizzati, come la finitura opaca, metallizzata, satinata, trasparente colorata e altre.

Chi e cosa garantisce una verniciatura industriale ottimale?

Ciò che infine è utile sottolineare è l’importanza della scelta dei materiali vernicianti, degli impianti che devono essere di alta qualità e aggiornati alle nuove tecnologie, e dei professionisti che eseguono il lavoro.

La nostra è un’azienda che si occupa di verniciatura industriale da molti anni, con personale qualificato e impianti di ultima generazione. La nostra eccellenza è dimostrata dalla fiducia dei nostri clienti.


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